16 apr 2014

Vai avanti tu che mi vien da ridere...

“Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo” scriveva Giacomo Leopardi.

Non aveva mica tutti i torti.

Chi ride ha sempre una marcia in più.
Un po’ come le persone che passeggiano a testa alta, fiere, guardando lontano. Gente sicura di sé, che non ha paura di incrociare altri sguardi.

Purtroppo siamo sempre più abituati a non ridere, a causa dei mille problemi che ci affliggono quotidianamente, camminiamo sempre più veloce guardandoci i piedi, calpestando alle volte quegli degli altri senza fermarci, poi, per chiedere scusa.

Il non ridere è uno stato che molti considerano quasi come la naturale smorfia da portare nella vita.

Quante persone ti colpiscono perche non ridono?
Quante invece ti catturano con il loro sorriso, contagioso, radioso, semplicemente bello?

Prova a pensarci.

A quanto ci da gioia vedere il sorriso di un bambino, o di quell’uomo in mezzo alla piazza mentre aspetta la sua donna, che a sua volta sorride.



Quanto questo semplice contrarsi di muscoli facciali possa renderci migliori, metterci nella condizione di accettare qualsiasi situazione, affrontare i problemi con uno spirito positivo.

Qualche tempo fa scrissi un post sulla differenza tra ridere e sorridere. Mi ricordo quel momento e quali sensazioni mi avevano portato ad esprimermi in quei termini.

Una telefonata. Inaspettata.
Una voce. Tanto desiderata.
La mia gioia immensa che si esprimeva attraverso lacrime e grandi sorrisi.

Ora quei sorrisi, di guancia e di pancia, ma soprattutto di cuore, li ha portati via il vento.

Ma l’altro giorno ne sono arrivati di nuovi. Spinti, magari forzati, ma che hanno dato una nuova luce alla mia giornata.

Si chiama YOGA DELLA RISATA, una forma di yoga che fa uso della risata autoindotta. Si basa sul fatto, scientificamente dimostrato, che il corpo, tanto sotto il profilo fisiologico quanto psicologico, non distingue tra risata forzata e risata autentica, pertanto i benefici che si ottengono sono identici.

Quindi, risate gratis per tutti!

Puoi farlo anche da solo, davanti allo specchio. Ti accorgerai di quanto siamo in grado di ridere senza un motivo preciso e di quanto abbiamo bisogno di non prenderci sul serio, alle volte.

Ridi, ridi senza pensarci, anche se senti di non poterci riuscire.

E un giorno torneranno quei sorrisi. Quelli veri, di guancia e di pancia. Ma soprattutto di cuore.

Intanto, fatevi due sane risate con una delle personalità più straordinarie del cinema, del teatro e della televisione italiana, Gigi Proietti.

A presto.

Chiara P.




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